Patrocinio a spese dello Stato: incostituzionale la preclusione ai condannati per spaccio di lieve entità
Corte Costituzionale - sentenza n. 223 del 05 ottobre 2022
Segnaliamo ai lettori la sentenza in oggetto, con la quale la Corte Costituzionale ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 76, comma 4-bis, del D.P.R. 30 maggio 2022, n. 115, recante "Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia", nella parte in cui ricomprende anche la condanna per il reato di cui al comma 5 dell'art. 73 del D.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309 (Testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanza psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza), qualora ricorrano le ipotesi aggravate previste dall'art. 80, comma 1, lettere a) o g), del medesimo t.u. stupefacenti, tra quelli la cui condanna definitiva determini, in capo al reo, una presunzione di superamento dei limiti di reddito per l'ammissione al patrocinio a spese dello Stato.

Avvocati: compensazione dei debiti fiscali con i crediti maturati dal patrocinio a spese dello Stato





